SETTANTA, di Simone Sarasso |
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 “Settanta” è la seconda puntata della “Trilogia sporca” che Simone Sarasso ha deciso di dedicare alla Storia di Italia, vera ed indiscussa protagonista dei suoi romanzi. Lo fa però attraverso lo strumento del noir e quindi, leggendo le sue storie nere, non ci si trova di fronte ad un trattato di storia da intendersi nel senso più scolastico (sebbene per arrivarci abbia veramente studiato!). Piuttosto la sua è, come ha scritto un altro grande scrittore noir italiano, Giancarlo De Cataldo, una meta-storia, in cui i personaggi non sono né ispirati a modelli reali, ma neppure del tutto immaginari. La trilogia di Sarasso, dunque, con i suoi due primi capitoli, a cui ne seguirà un terzo conclusivo nel 2011, ri-scrive una fetta di Storia recente, prendendo le mosse da eventi assolutamente reali, ma che corrispondono ancora oggi ad oscuri segreti. Con il suo stile asciutto e preciso, l’autore ci immerge in un mondo parallelo, non troppo lontano da quello in cui siamo vissuti o sono vissuti i nostri genitori (se per motivi cronologici ancora non c’eravamo – come del resto Sarasso). E poi ci propone una soluzione, che nella realtà odierna è ancora molto lontana dal divenire e che forse non verrà mai svelata, in un continuo rimando fra realtà e meta-realtà, che rappresenta la sua grande forza e il suo spunto originale.
Se nel primo volume, “Confine di Stato”, Sarasso era partito da un misterioso omicidio datato 1953, punta di un iceberg fatto di efferata violenza che si perpetua per 5 decenni, in “Settanta” si concentra sul decennio degli Anni di Piombo, segnati da attentati, bombe, rapimenti e tentativi di golpe. Ma è, soprattutto, alle vittime senza giustizia che questi anni bui hanno lasciato dietro di sé che si vuol dare voce. Così, da appassionato di storia, Sarasso ha iniziato ad indagare, e da cittadino indignato ha scritto e ha sentito il bisogno di dare un volto ad un colpevole di cui purtroppo invece, nel mondo reale, non si conosce nome. Per ingannare l’attesa che ci separa dalla lettura dell’ultima puntata che coprirà gli anni Ottanta fino ad arrivare a Tangentopoli, in ottobre esce sempre per Marsilio, che ha pubblicato anche le due prime parti della trilogia, “United we stand”, una graphic-net-novel, realizzata con Daniele Rudoni. Ed è sempre, sicuramente, un’ottima lettura.
Benedetta Giorgi Pompilio
Simone Sarasso, classe ’78, scrive storie nere per la narrativa, i fumetti, il cinema e la TV. Vive a Novara, e nel (poco) tempo libero fa l’educatore in una scuola elementare. Ha pubblicato racconti in diverse antologie e collabora con alcune riviste.
QUESTO è il suo blog.
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Articolo scritto Sabato 26 settembre 2009, ore 18:09 da benedetta |
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