ilCritico.com WebMagazine ilCritico.com WebMagazine           
rivista online di informazione           
•  Home  •  Invia notizia  •  Admin log  •  Gestione account  •  Argomenti  •  Recensioni  •
Cinestar Lugano


Via Ciani 100
6900 Lugano (CH)
Informazioni
e riservazioni:
Tel.: 0900-55.22.02
(1 Fr./min.)
Dall''estero:
0041-900-55.22.02

I vostri viaggi



Viaggi e vacanze
Affiliato
Primarete Nerwork

Via Diaz, 47/b
22036 ERBA (CO)
Informazioni
Tel.: +39 031 641581
Fax: +39 031 333.3535
e-mail paquita


Moduli
· Home
· Argomenti
· Cerca
· Contatti
· Downloads
· Elenco Utenti
· Messaggi Privati
· Meteo in città
· Profilo Utente
· Segnala ilCritico.com
· Web Links
Ricerche sul Web

Google

Link consigliati
b-orse.net official website


b-orse.net


CATERINA SULLA SOGLIA, di Susanna Bissoli
LibriAnche nei luoghi più bui e angusti brillano ogni tanto spiragli di luce imprevista, soffi inattesi d’aria fresca. È così persino nella Verona giustizialista e repressiva di Tosi, il sindaco-sceriffo della Lega cui piace tanto declamare slogan xenofobi in TV. Ignorato, quando non ostacolato dalla giunta cittadina, il circolo culturale Malacarne da anni invita a Verona artisti, narratori e musicisti per esposizioni, concerti, scuole di scrittura.
È in una di queste occasioni che due autori come Paolo Cognetti e Matteo B. Bianchi hanno conosciuto la delicata malinconia e la voce e precisa di Susanna Bissoli. I due l’hanno incoraggiata, seguendo con attenzione il suo lavoro e scommettendo sul suo talento fino all’incontro con Davide Musso, l’editor di Terre di Mezzo che pubblica ora il volume d’esordio della Bissoli, una raccolta di racconti in cui si fondono elementi autobiografici, felici intuizioni narrative e uno stile sempre misuratissimo.
Articolo scritto da teo Lunedì 01 febbraio 2010, ore 13:02
( Leggi Tutto... )
IL TESTAMENTO DI NOBEL, di Liza Marklund
L'Angolo del GialloCerto, ormai, la letteratura noir nordica ci ha abituati a considerare la Svezia come un paese ben lungi dall’essere idilliaco. È vero che, laddove c’è l’essere umano, è impossibile l’idillio. D’altra parte è anche vero che, nell’immaginario comune, alcuni paesi – pur sempre abitati da esseri umani - dovrebbero avvicinarsi maggiormente alla terra ideale in cui vivere, e il Nord Europa rientra fra questi modelli. Tale nomea dorata ha le sue ragioni d’essere, indubbiamente, anche se le nuove leve di giallisti scandinavi (come del resto quelle che li hanno preceduti, si pensi ai coniugi Maj Sjöwall e Per Wahlöö) hanno voluto quanto meno ridimensionare la percezione che possiamo avere di casa loro. Liza Marklund si allinea perfettamente con questa tendenza e, con “Il testamento di Nobel”, prende spunto dalla cerimonia di premiazione dei riconoscimenti più prestigiosi al mondo, quelli appunto dei premi Nobel, per dare inizio ad una serie di delitti che di nobile, ahimé, non hanno proprio nulla. Anzi, la molla che vi sta dietro è la più vecchia e squallida del mondo, la sete di potere. Torna la sua eroina, Annika Bengtzon, già conosciuta e apprezzata dai lettori di Marsilio ne “Il lupo rosso”, che si trova invischiata in questo caso proprio fin dalle primissime battute. È, infatti, presente alla cerimonia dei Nobel per conto del proprio giornale ed è una testimone chiave del primo omicidio. La sua vena di investigatrice e il suo mestiere di giornalista la portano, però, ad andare molto oltre il fatto di essere una semplice testimone, anche se la sorte – è inutile negarlo – gioca un ruolo altrettanto preponderante.
Articolo scritto da benedetta Domenica 03 gennaio 2010, ore 13:01
( Leggi Tutto... )
L'UOMO CHE FISSA LE CAPRE, di Grant Heslov
Al cinema< Un cast strepitoso che accorpa nello stesso film i fantastici quattro George Clooney, Ewan McGregor, Jeff Bridges e l'incomparabile Kevin Spacey; poteri ESP e flower power; marines addestrati come cavalieri Jedi da una strepitosa reincarnazione del grande "Drugo" Lebowski, l'Iraq che diventa un immenso laboratorio per testare armi non convenzionali (ma alquanto demenziali) in un accampamento che ricorda molto da vicino il MASH di Robert Altman: L'uomo che fissa le capre è un divertente frullato di cultura pop che riesce a far ridere contemporaneamente dell'ottusità militarista, delle più paranoiche teorie della cospirazione e delle strampalerie new age.
Preceduta dall'avviso inesorabile (e très Hunter S. Thompson): «Molto di quanto state per vedere è vero», la storia comincia quando il cronista di un microscopico quotidiano del Michigan, Bob Wilton (McGregor), si reca a intervistare un sedicente paragnosta che gli confessa di aver militato in un'unità segreta dell'esercito USA, un drappello di super-soldati, dotati di poteri psichici. Al ritorno in ufficio, la vita di Bob cambia bruscamente. Sua moglie lascia per il datore di lavoro, un omarino mutilato e dotato di un braccio meccanico.
In cerca di riscatto, Bob lascia Ann Arbor per l'Iraq dove si imbatte in Lyn Cassady (Clooney), il guerriero più potente dell'Esercito Nuova Terra, la divisione nata durante la Guerra Fredda e specializzata in guerrieri paranormali. Uno scombinatissimo viaggio attraverso l'Iraq permetterà a Bob di conoscere la storia passata del Battaglione di Lyn e di rintracciarne le tracce persino nel deserto occupato dalle truppe USA.
Articolo scritto da teo Domenica 08 novembre 2009, ore 08:11
( Leggi Tutto... )
INGLOURIOUS BASTERDS, di Quentin Tarantino
Al cinema Un classico Mexican standoff ambientato durante la seconda guerra mondiale in un locale in territorio francese, una squadra speciale di soldati ebrei che combattono il Führer e ricavano scalpi dalle teste dei militari teutonici, un lungometraggio, film nel film, che racconta l’interminabile e ripetitiva gloria militare di un soldato tedesco: Tarantino non si è fatto mancare niente. Costruito ricalcando a più riprese la struttura e il linguaggio del suo Kill Bill I, Inglourious Basterds (tradotto goffamente ed erroneamente: Bastardi senza gloria) si presenta come un testo stratificato, in cui Tarantino, tra citazionismo e ricostruzione/rilettura storica riesce a divertire e – sorpresa – a far riflettere. Il progetto della sua ultima fatica affonda le radici in determinati modelli di riferimento, su tutti il film di Enzo G. Castellari Quel maledetto treno blindato, uscito nel 1977 e uscito negli Stati Uniti col titolo Inglorious Bastards. Tarantino parte quindi da una storpiatura: il suo Inglourious Basterds, con una vocale di troppo e una errata, fornisce la prima possibile lettura del film, che ci presenterà una storia altrettanto modificata e artefatta.
Articolo scritto da enrico Mercoledì 14 ottobre 2009, ore 17:10
( Leggi Tutto... )
SETTANTA, di Simone Sarasso
L'Angolo del Giallo“Settanta” è la seconda puntata della “Trilogia sporca” che Simone Sarasso ha deciso di dedicare alla Storia di Italia, vera ed indiscussa protagonista dei suoi romanzi. Lo fa però attraverso lo strumento del noir e quindi, leggendo le sue storie nere, non ci si trova di fronte ad un trattato di storia da intendersi nel senso più scolastico (sebbene per arrivarci abbia veramente studiato!). Piuttosto la sua è, come ha scritto un altro grande scrittore noir italiano, Giancarlo De Cataldo, una meta-storia, in cui i personaggi non sono né ispirati a modelli reali, ma neppure del tutto immaginari. La trilogia di Sarasso, dunque, con i suoi due primi capitoli, a cui ne seguirà un terzo conclusivo nel 2011, ri-scrive una fetta di Storia recente, prendendo le mosse da eventi assolutamente reali, ma che corrispondono ancora oggi ad oscuri segreti. Con il suo stile asciutto e preciso, l’autore ci immerge in un mondo parallelo, non troppo lontano da quello in cui siamo vissuti o sono vissuti i nostri genitori (se per motivi cronologici ancora non c’eravamo – come del resto Sarasso). E poi ci propone una soluzione, che nella realtà odierna è ancora molto lontana dal divenire e che forse non verrà mai svelata, in un continuo rimando fra realtà e meta-realtà, che rappresenta la sua grande forza e il suo spunto originale.
Articolo scritto da benedetta Sabato 26 settembre 2009, ore 18:09
( Leggi Tutto... )
LA REINE DES POMMES, di Valérie Donzelli (CdP)
Festival del film di Locarno Mathieu decide repntinamente di lasciare Adèle che, piegata dal dolore dell'abbandono, confessa a un'amica i suoi foschi propositi. Dettofatto Adèle viene sedata e trasferita di peso a casa di una cugina nubile, bruttarella e, per di più, con un occhio perennemente infiammato.
La convivenza tra le due è complicata ma lentamente Adèle inizia a esplorare il quartiere in cui vive e a conoscere nuove persone, forte dell'esortazione di sua cugina che non si stanca di raccomandarle di trovare nuovi partner, in una versione spiccia del proverbio secondo cui chiodo scaccerebbe chiodo.Le cose però non vanno esattamente così: Adéle incontra un uomo sposato, un timido studente d'arte e un giovanotto pieno di bizzarre fantasie sessuali ma nessuno di loro riesce a farle scordare il suo amore per Mathieu.
Articolo scritto da teo Sabato 15 agosto 2009, ore 12:08
( Leggi Tutto... )
ROMANZO CRIMINALE, di Michele Placido (Jury Members' Films)
Festival del film di Locarno Una sezione minore ma interessante del Festival è dedicata alla riproposta dei film cui hanno collaborato membri delle varie giurie. Di Esmeralda Calabria, montatrice per registi come Moretti, Piccioni, Archibugi e co-autrice del documentario Biùtiful cauntri è stato proiettato ieri all'Ex-Rex Romanzo criminale .

Va detto subito che l'impresa di trasporre sullo schermo il voluminoso romanzo di Giancarlo De Cataldo sulle gesta della Banda della Magliana non era delle più semplici: Placido ha dovuto maneggiare un libro di oltre 600 pagine in cui l'approfondimento psicologico procede in parallelo con la descrizione degli intricati rapporti fra membri della Banda, mafia e servizi segreti deviati, sino al ruolo non secondario giocato dai "Magliari" nei peggiori crimini che insanguinarono l'Italia nella stagione delle stragi e del terrorismo, affaire Moro e strage di Bologna in primo luogo. Gli sceneggiatori -oltre a Placido e De Cataldo ci sono anche Stefano Rulli e Sandro Petraglia- hanno perciò lavorato di sottrazione, realizzando un film di durata superiore alla media (quasi 3 ore) in cui i passaggi fondamentali del testo d'origine sono quasi sempre rispettati.
Articolo scritto da teo Sabato 15 agosto 2009, ore 11:08
( Leggi Tutto... )
LA VALLE DELLA PAURA, di Mihály Györik (Piazza Grande)
Festival del film di Locarno Il primo lungometraggio di Mihály Györik, nativo di Basilea ma ticinese d'adozione, parte con il vantaggio di giocare in casa e La valle delle ombre arriva in Piazza Grande favoritissimo non solo dall'ottima disposizione di stampa locale & pubblico, ma anche in virtù di un budget verosimilmente cospicuo. Tuttavia per mettere assieme un film all'altezza di tanto dispendio, a Györik non bastano le numerose comparse, i bei costumi, gli effetti speciali, una sceneggiatura scritta con l'aiuto di tre noti romanzieri italiani (Eraldo Baldini, Sandrone Dazieri e Giampiero Rigosi) e nemmeno gli esterni e le bellissime location selezionate tra le valli del Ticino.
La storia, in breve, è quella di Matteo, un ragazzino di Lugano che per vacanze viene spedito in montagna dal nonno. Accettato in un gruppo di bambini del luogo per intercessione della cugina, Matteo ascolterà dalle labbra dei coetanei tre storie terrificanti in cui il folclore di ieri si intreccia alle suggestioni di oggi.
Articolo scritto da teo Venerdì 14 agosto 2009, ore 14:08
( Leggi Tutto... )
EL MILAGRO DEL PAPA, di José Luis Valle (Sett. della Critica)
Festival del film di Locarno Maggio 1990: Giovanni Paolo II si reca in visita apostolica nella città messicana di Zacatecas, preferita ad altre possibili mete perché Zacatecas è la diocesi di Javier Lozano Barragan (è lo stesso cardinale a dichiararlo al documentarista). Il card. Lozano ha già alle spalle una cospicua carriera nell'organigramma vaticano ma dopo la visita del Papa riceverà un incarico ancor più prestigioso, quello di presidente del pontificio istituto per la Salute.
In quel giorno di maggio, sulla pista dell'aeroporto Lozano è testimone addirittura di... un miracolo! Il Papa infatti avrebbe (usiamo il condizionale perché nemmeno la Chiesa si è ancora pronunciata a riguardo) guarito il piccolo Heron Badillo, affetto da una lieve forma di leucemia. A quasi 20 anni da quell'evento, José Luis Valle si è recato a Rio Grande, una città messicana tanto vasta quanto miserabile, per scoprire cosa è successo al bambino del miracolo.
Come era prevedibile, Heron ha fatto felici molte persone: dal cardinale Lozano a papà Badillo che sul “miracolo” occorso al figlio ha costruito un patrimonio e una discreta carriera politica. Tuttavia nessuno di questi benefici è ricaduto sul ragazzo, che non è diventato un sacerdote o un mistico ma un poveraccio con una moglie bambina, una spiccata predilezione per le birre e i rodeo, e un'esistenza precaria in cui sopravvive alternando periodi di lavoro nero in USA alla vendita delle salsicce che lui stesso confeziona, in sagre paesane e mercatini.
Articolo scritto da teo Mercoledì 12 agosto 2009, ore 16:08
( Leggi Tutto... )
COMPLICES, di Frédéric Mermoud (CI)
Festival del film di Locarno Il cadavere di un diciottenne strangolato emerge dalle acque del Rodano. Le indagini, condotte dall'ispettore Cagan e dalla sua partner Mangin si concentrano sul mondo della prostituzione in rete: Vincent -questo il nome della vittima- era infatti un go-go boy che agganciava i propri clienti sul web. Una serie di flashback ricostruiscono quindi l'esistenza di Vincent a partire dall'incontro con Rebecca che lo spinge a riconsiderare la propria esistenza ma -e qui è uno delle felici intuizioni del film- non costituisce il prevedibilissimo catalizzatore verso una inverosimile “redenzione”. All'inizio infatti Rebecca prova a condividere il mondo del suo ragazzo accettando di prendere parte ad alcuni threesomes con i suoi clienti. Fino a quando un medico con inclinazioni sadiche alza le mani su di lei...
Articolo scritto da teo Mercoledì 12 agosto 2009, ore 12:08
( Leggi Tutto... )

Seleziona Pagina di 40 pagine.
Cerca


Ingresso Utente
Nickname

Password

Non hai ancora un tuo account? Crealo Qui!. Come utente registrato potrai sfruttare appieno e personalizzare i servizi offerti.
News Precedenti
Mercoledì, 12 agosto
· L'INSURGÉE di Laurent Perreau (CI)
Sabato, 08 agosto
· SOGNO IL MONDO IL VENERDI', di Pasquale Marrazzo (CdP)
· MY SISTER'S KEEPER (Piazza Grande)
Venerdì, 12 giugno
· FERITO, di Percival Everett
Lunedì, 11 maggio
· MISTERIOSO, di Arne Dahl
· L'ULTIMA NOTTE DI WAYNE, di Michael Koryta
· LE INCREDIBILI DISAVVENTURE DI UN AUTENTICO CACASOTTO, Manuel Manzano
Domenica, 08 marzo
· LE STORIE DI MIA ZIA, di Ugo Cornia
Lunedì, 23 febbraio
· STABAT MATER, di Tiziano Scarpa
Venerdì, 20 febbraio
· ALLA CONQUISTA DI LHASA, di Peter Hopkirk
Dell Computers


Grandi Affari eBay


Telefona con Skype


Aruba.it


Apple iTunes


Browser Firefox
Web site powered by PHP-Nuke - © Francisco Burzi Valid HTML 4.01! Valid CSS!

Tutti i loghi e marchi in questo sito sono di proprietà dei rispettivi proprietari.
I commenti sono di proprità dei rispettivi autori, ed il resto ©2003-2005 ilCritico.com


Potete utilizzare le news RSS di questo sito tramite il file backend.php

 
Generazione pagina: 4.93 Secondi